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Commissione per la Protezione dei Minori: nuovi Statuti e mandato rinnovato


Papa Leone XIV ha approvato nuovi Statuti per la Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori, rafforzando l’impegno della Chiesa nella tutela dei minori e delle persone vulnerabili.

I nuovi Statuti sostituiscono quelli promulgati nel 2015 e adeguano la struttura e il mandato della Commissione alla Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium. Sono stati approvati ad experimentum per un periodo di tre anni e pubblicati il 13 giugno 2026. Un Rescritto firmato dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin precisa che il Santo Padre ha approvato il testo revisionato durante un’udienza del 20 maggio 2026, disponendone l’immediata entrata in vigore.

Rafforzato il ruolo della Commissione

In un comunicato diffuso contestualmente alla pubblicazione degli Statuti, la Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori ha spiegato che il testo aggiornato rafforza il suo ruolo nella promozione delle pratiche di tutela in tutta la Chiesa universale e si inserisce in un più ampio impegno volto a garantire che la salvaguardia delle persone vulnerabili sia pienamente integrata nella vita e nelle strutture ecclesiali.

L’arcivescovo Thibault Verny, presidente della Commissione, ha dichiarato che gli Statuti «rappresentano un passo importante nell’approfondimento della nostra responsabilità condivisa di proteggere e prenderci cura delle persone più vulnerabili». Ha aggiunto che essi riflettono l’ascolto delle vittime e dei sopravvissuti agli abusi, degli esperti del settore e dell’esperienza delle Chiese locali, riaffermando che la tutela resta una priorità fondamentale.

Nuovi aspetti del mandato

Secondo la Commissione, gli Statuti aggiornati rafforzano il mandato e l’efficacia operativa dell’organismo, mantenendo una particolare attenzione agli approcci ispirati dall’esperienza delle vittime e dei sopravvissuti. Inoltre, chiariscono i rapporti della Commissione con gli altri Dicasteri della Curia Romana e ne consolidano il ruolo nella promozione della responsabilità, della trasparenza e delle buone pratiche di tutela a livello globale.

La Commissione riferisce direttamente al Papa e lo assiste nelle questioni riguardanti la protezione dei minori e delle persone vulnerabili dagli abusi. Essa è istituita accanto al Dicastery for the Doctrine of the Faith e collabora strettamente con esso nello scambio di informazioni, nello sviluppo di metodologie di tutela, nella preparazione del Rapporto annuale e nei programmi di formazione. Il presidente o il segretario della Commissione fanno parte del Dicastero, mentre uno o più funzionari del Dicastero partecipano come osservatori alle assemblee plenarie della Commissione.

Pur non esercitando funzioni di governo, la Commissione contribuisce a orientare il servizio della Curia alla Chiesa universale, promuovendo la responsabilità locale e le competenze dei diversi Dicasteri vaticani.

Tra le novità evidenziate vi è il continuo sostegno alle Chiese locali nello sviluppo di strutture di tutela, di sistemi stabili e accessibili per le segnalazioni e di centri di ascolto capaci di accogliere, ascoltare e accompagnare le vittime e i sopravvissuti, nel rispetto della riservatezza e della protezione dei dati personali.

Il Rapporto annuale

La Commissione ha ricordato anche la propria responsabilità nella preparazione del Rapporto annuale sulle politiche e le procedure di tutela della Chiesa. Il documento raccoglie i contributi dei Dicasteri e delle realtà ecclesiali locali e mira a fornire una mappa dello stato della tutela nella Chiesa nel mondo, distinguendo tra politiche verificate, pratiche dichiarate, informazioni ricevute, problematiche sistemiche e raccomandazioni.

Papa Leo XIV ha più volte ribadito che la protezione dei minori e delle persone vulnerabili costituisce una responsabilità fondamentale della Chiesa. La Commissione sottolinea che i nuovi Statuti confermano questo impegno e sostengono la sua missione di accompagnare le Chiese locali nel rafforzamento delle misure di tutela in tutto il mondo.

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