Meditazione Cristiana

Commento al Vangelo (13/04/25)

«Lo prendevano in giro… Lo schernivano… In verità, ti dico: tu oggi sarai con me in paradiso»…
Come sei buono, mio Dio! Come ci ami, tu che abbracci volontariamente tanti dolori per amore
nostro, per la nostra santificazione, per condurci ad amarti alla vista del tuo amore, e per condurci
ad abbracciare la sofferenza (che è necessaria per staccarci dal creato e, così, disporre la nostra
anima a legarsi a Dio solo, «che ci è necessario per custodire la carità, l’amore di Dio» come dice
San Benedetto), con l’esempio che ci dai, facendola desiderare ormai a tutti i cuori che ti amano,
come una condizione indispensabile alla tua somiglianza!… E come sei buono a dimenticarti di te
stesso fino alla fine, pensando dall’alto della croce sia ai tuoi boia per pregare per loro, sia al tuo
compagno di supplizio per donargli il cielo, sia a tua madre, al tuo discepolo, a tutti gli uomini!
Amiamo Gesù che ci ha tanto amato, «che ci ha amato per primo»1, lui completamente amabile che
ama noi, noi miserabili, più di quanto nessun altro cuore umano possa amare, più di quanto
possiamo concepire, lui che ci ha dimostrato il suo amore con delle delicatezze così celesti e
soffrendo così spaventosi tormenti… Abbracciamo la sofferenza, riceviamo benedicendo, per amore
di Gesù, sul suo esempio, e offrendola a lui, ogni sofferenza che ci raggiungerà: non
accontentiamoci di questo, cerchiamo la sofferenza, per imitare il nostro Beneamato, per seguirlo,
per condividere la sua sorte, mortifichiamoci volontariamente nella più grande misura possibile,
senz’altra misura se non quella dell’obbedienza al nostro direttore… Dimentichiamoci di noi stessi in
primo luogo per Gesù dedicandogli tutti gli istanti della nostra vita… poi per tutti gli uomini, suoi
cari figli, dedicando loro tutti gli istanti che vuole che consacriamo loro e amandoli «come lui li ha
amati», «come noi stessi», per lo stesso motivo e nella stessa misura di noi stessi, loro e noi
ugualmente in vista di Lui solo!

CHARLES DE FOUCAULD: COMMENTI AL VANGELO DI LUCA
DOMENICA DELLE PALME – ANNO C
MEDITAZIONE NUM. 423 – LC 22, 14 – 23, 56