News

Green Lava, la storia di Giacomo Mattivi in cammino verso gli Oscar

Il cortometraggio documentario, realizzato in collaborazione con il Vaticano, sarà proiettato dal 18 settembre a Beverly Hills, nell’area di Los Angeles, avviando il percorso di qualificazione agli Academy Awards. Giacomo Mattivi ai media vaticani: “Il messaggio arriverà a più persone possibili”. La regista Lia Beltrami parla di una vita “vissuta nella fede”, mentre Paolo Ruffini definisce il film “un antidoto ai nostri occhi appannati”.

Una vita apparentemente quieta, come il paesaggio delle Dolomiti, ma attraversata da un’energia profonda e inarrestabile. È la vita di Giacomo Mattivi, protagonista di Green Lava, il cortometraggio documentario che dal 18 al 24 settembre sarà proiettato al Lumiere Music Hall di Beverly Hills, nell’area di Los Angeles. La programmazione nella sala californiana consentirà al film di compiere un passaggio necessario nel percorso di qualificazione per la categoria del miglior cortometraggio documentario agli Academy Awards.

Diretto da Lia Beltrami e Ali Aksu, Green Lava è prodotto da Emotions to Generate Change e realizzato in collaborazione con Vatican News, Radio Vaticana e Vatican Media, realtà del Dicastero per la Comunicazione. Il documentario, in lingua italiana con sottotitoli inglesi, era stato presentato in anteprima a Roma il 25 gennaio 2025, durante il Giubileo del Mondo della Comunicazione.

"Green Lava", la forza della vita di Giacomo Mattivi in un film

26/01/2025

Nell’ambito del Giubileo della Comunicazione, l’anteprima del documentario di Lia Beltrami che racconta la storia del giovane ragazzo di Baselga di Pinè, in provincia di Trento, …

La forza creativa di Giacomo

Al centro del racconto c’è Giacomo, 22 anni, originario di Baselga di Piné, in provincia di Trento. Affetto da distrofia muscolare di Duchenne, vive su una carrozzina e utilizza un respiratore, ma non permette alla malattia di esaurire il racconto della propria identità. Studia sociologia, fa il catechista, scrive poesie e coltiva una grande passione per il cinema, la musica e la natura.

Tra le lezioni universitarie, le partite di calcio vissute insieme agli amici, una piccola attività di vendita di uova e il tempo trascorso con la famiglia, Giacomo continua a progettare il futuro e a custodire la memoria del fratello Mattia, scomparso nel gennaio 2022 a causa della stessa patologia. Invece di rinchiudersi nel dolore, la famiglia Mattivi ha scelto di aprirsi agli altri. Attraverso l’associazione di promozione sociale Shemà e il progetto Casa Iride, i genitori Stefano e Lara lavorano con i giovani di Baselga di Piné promuovendo accoglienza, inclusione ed educazione alla pace.

Il podcast di Giacomo Mattivi: dalla disabilità all’ispirazione

23/10/2024

È il racconto di come la vita possa sembrare spietata ma anche ricca di incontri imprevedibili. Il podcast, in uscita giovedì 24 ottobre, nasce dall’idea del giovane di mostrare le …

La vicenda di Giacomo era già stata raccontata nel 2024 dalla redazione podcast di Radio Vaticana – Vatican News nella serie in cinque episodi Il talento di Giacomo. Il viaggio di un giovane poeta dalla disabilità all’ispirazione. Attraverso la poesia, la musica e la fede, il giovane spiegava come le difficoltà e la perdita del fratello Mattia fossero diventate fonti di creatività, di ascolto e di apertura agli altri. Un racconto che anticipava i temi oggi portati sullo schermo da Green Lava.

Un messaggio capace di arrivare lontano

“Sono davvero felice ed entusiasta di questo momento”, racconta Giacomo Mattivi in una dichiarazione raccolta dai media vaticani, perché Green Lava “è arrivato a un pubblico più ampio e arriverà a tantissime persone”. In un tempo segnato da “grossa incertezza e tensione mondiale”, il film può essere, secondo il giovane, “una chiave per vedere il meglio che sta in ognuno di noi”.

La prospettiva di entrare nella corsa agli Oscar, sottolinea, non rappresenta tanto un motivo di vanto personale, quanto la possibilità “che il messaggio arrivi a più persone possibili”. Giacomo ricorda quindi il sostegno ricevuto dal Dicastero per la Comunicazione e riconosce nel film l’eco dell’appello di Papa Francesco alla fratellanza, alla comunità e alla cura del creato: “Sono felice soprattutto per questo, perché l’eredità di Papa Francesco non va persa e anzi va portata avanti”.

Giacomo Mattivi incontra Papa Francesco durante il Giubileo del Mondo della Comunicazione

Giacomo Mattivi incontra Papa Francesco durante il Giubileo del Mondo della Comunicazione

La malattia resta una prova difficile, ma può aprire anche uno sguardo diverso sulla realtà: “Se si vede la malattia da un’altra prospettiva si capiscono molte cose dell’andamento del mondo, della sofferenza, anche del suo significato, a volte non facile”. Eppure, osserva Giacomo, l’essere umano rimane “continuamente propositivo”, come la natura capace di riprendersi i propri spazi.

Una storia di fede e di comunità

Anche Lia Beltrami, regista del film, affida ai media vaticani il significato di questo passaggio. “Raccontare la storia di Giacomo è stata una grande sfida. La sua forza, la sua gioia di vivere, la profondità del suo essere ti toccano in ogni cellula”. Le vite di Giacomo, del fratello Mattia e della comunità dell’Altopiano di Piné sono per lei “un esempio di autenticità e solidarietà, di Vangelo vivo”. Portare il film a Hollywood rappresenta dunque “una grande opportunità per mostrare quanto possa essere significativa e potente una vita vissuta nella fede”.

Giacomo Mattivi sollevato dagli amici sull’Altopiano di Piné: una scena del documentario Green Lava

Giacomo Mattivi sollevato dagli amici sull’Altopiano di Piné: una scena del documentario Green Lava

A condividere il significato di questo cammino è Ali Aksu, produttore cinematografico e imprenditore, fondatore di Untold — piattaforma dedicata a contenuti di impatto sociale — e co-regista di Green Lava, che ai media vaticani dichiara: “Sono profondamente grato di poter essere parte del cammino di Giacomo. Come produttore attento all’impatto sociale, sento che la mia vocazione è portare alla luce storie ancora non raccontate e ispirare il mondo attraverso narrazioni guidate da uno scopo”.

Un antidoto agli occhi appannati

Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione, ricorda invece la presentazione di Green Lava al Giubileo della Comunicazione e una battuta pronunciata allora da Giacomo: “Solo chi porta gli occhiali capisce la difficoltà di vedere quando si appannano le lenti”. “Green Lava — afferma Ruffini ai media vaticani — è un antidoto ai nostri occhi appannati, anche senza occhiali”. Un film “vivo, commovente”, divenuto “un viaggio nella bellezza dirompente della vita e dell’amicizia”.

Giacomo Mattivi al centro, con Lia Beltrami e la troupe di Green Lava, con Paolo Ruffini e la direzione del Dicastero per la Comunicazione

Giacomo Mattivi al centro, con Lia Beltrami e la troupe di Green Lava, con Paolo Ruffini e la direzione del Dicastero per la Comunicazione

Il prefetto esprime infine la propria emozione nel vedere “questo piccolo film camminare nel mondo, fino a bussare agli Oscar, come un ragazzo irriverente che ci ‘svela’ il segreto della bellezza”. Prima ancora della corsa a un premio, il cammino di Green Lava porta così sullo schermo il desiderio di Giacomo: condividere uno sguardo sulla fragilità capace di generare speranza e di aiutare gli altri a non arrendersi.

Il Lumiere Music Hall di Beverly Hills, sala che ospita dal 18 al 24 settembre le proiezioni di Green Lava nel percorso di qualificazione agli Oscar.

Il Lumiere Music Hall di Beverly Hills, sala che ospita dal 18 al 24 settembre le proiezioni di Green Lava nel percorso di qualificazione agli Oscar.

Fabio Colagrande – Città del Vaticano